Descrizione
Attrezzature alberghiere, turistiche, centri di sport invernali, impianti di risalita.
Si trova su di un verde pianoro, disposto ad anfiteatro, ai piedi dei Monte Altissimo e coronato dalle bastionate rocciose della Corna Piana. E' vivaio forestale.
La chiesetta di San Giacomo maggiore è nominata la prima volta nel 1570. Ha il tetto a due spioventi di lastre litiche come le baite del Baldo trentino e un curioso campaniletto a vela, pure di pietra, a forma di edicola gotica. La paia ottocentesca è dei Casari di Verona. Lì vicino c'è la casa Salvotti, lunga e bassa. Nel 1951 fu costruita a ricordo di mons. Angelo Grazioli, veronese morto sull'Altissimo, la cappella aperta per la messa domenicale.
I prati di S. Giacomo, finiscono, a sud-ovest alla Valle de Vich (loc. acqua del Paradis) dove si osserva unaimponente erosione a calanchi in terreni quaternari terrazzati.