L’amministrazione comunale di Brentonico desidera innanzitutto ribadire che non si è mai espressa in alcun modo contro le attività artigianali del territorio, né tantomeno affermando che le imprese possano o debbano trasferirsi altrove.
«In tutte le occasioni pubbliche e negli incontri avuti in questi mesi abbiamo sempre evidenziato il valore delle attività artigianali per l’economia locale e per la vita della comunità, riconoscendo il ruolo importante che queste realtà svolgono nel tessuto economico e sociale del nostro territorio», afferma il sindaco di Brentonico Mauro Tonolli.
Il tema è stato affrontato anche giovedì sera in Consiglio comunale, dove è stata discussa una mozione dedicata alla cosiddetta “variante artigiani”. Nel corso del dibattito l’amministrazione ha spiegato la scelta compiuta: non proseguire con una variante dedicata esclusivamente agli insediamenti artigianali, ma avviare una variante generale al Piano regolatore, aperta all’intero territorio. Durante il Consiglio è stato chiarito anche un aspetto tecnico spesso oggetto di equivoci. «Quella relativa agli insediamenti artigianali non era una variante puntuale, ma una variante urbanistica ordinaria, che avrebbe seguito lo stesso iter amministrativo di una variante generale al Prg», spiega l’assessore Alessio Bertolli. È stato inoltre ricordato che la procedura avviata nella precedente legislatura non era arrivata alla fase della prima adozione in Consiglio comunale, ma si trovava ancora in una fase iniziale. Per questo motivo l’amministrazione ha ritenuto più corretto compiere una scelta diversa: affrontare il tema all’interno di una variante generale al Prg, capace di considerare in modo più ampio le diverse esigenze del territorio.
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Data di pubblicazione: 06/03/2026