Descrizione
Si trova su di un terrazzo a occidente del Monte Cornale sulla sponda destra della Valle del Lodron. La chiesa di Sant'Anna, già di San Valentino, è del secolo XVIII, rifatta nei secolo scorso.
Nella zona, cave di marmo e produzione di ottime ciliege. Interessante avvallamento che scende verso nord. Esso conserva egregiamente il ricordo della colonizzazione umana (masi, muri dei campi, strade delimitate da lastre ecc.). Presso lo spartiacque (discesa verso Pilcante, nella Valle dell'Adige), le case della Pozza notevoli per l'edilizia trentino-prealpina, con pozzi scavati nella roccia e caminetto interno. In una di esse, già sede della mensa ufficiali di un comando italiano durante la prima guerra mondiale, si conservano dellepitture caricaturali di indubbio valore documentario. Si tratta di una delle poche testimonianze murali dell'arte caricaturale italiana del tempo di guerra espressa da ignoto valente disegnatore presso la linea del fronte. Il loro stato di conservazione è purtroppo gravemente compromesso. Le 5 case della Pozza erano abitate semipermanentemente da 9 famiglie che vi allevavano il bestiame, coltivavano i cereali e, in seguito, anche il tabacco. La zona fu occupata dalle truppe italiane che vi salirono da Pilcante il 15 maggio 1915. Postazioni di artiglieria furono piazzate tutto attorno. Alloggiamenti furono eretti in luogo defilato verso Piazzina collegato con Pilcante da una teleferica. La regione era sotto il tiro dei grossi calibri austriaci. Nell'aprile dei 1945 le truppe germaniche vi si attestarono: la seconda guerra mondiale vi si concluse con una cannonata sparata verso Torbole.