Descrizione
Si arriva da Fontèchel per la strada che sale alla Polsa. Il paese è allungato sulla spianata di un dosso tra le valli della Sorna e di Lodron, ai piedi dei Monte Vignòla (loc. Vignol). E il più alto del Brentonicano e l'attività principale dei suoi abitanti era, un tempo, la pastorizia. Prada, secondo la leggenda, sarebbe stata fondata da una banda di ladri condotti da «donna Giulia» sulla montagna di Vignòla.
Sulla piazza della chiesa, presso la strada della Polsa, s'erge una grande edicola a tre facce dipinte con i santi Rocco, Valentino e Antonio, costruita nel 1738 «per il male contagioso dei bestiame».
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, affiancata dalla bella torre campanaria, è ricordata la prima volta nel 1456, è stata ampliata nel 1828 e restaurata nel primo dopoguerra. Ha tre altari marmorei barocchi di bottega castionese. La pala dietro l'altar maggiore è stata scolpita da Gius. Obletter di Gardena. I due battenti di legno delle due porte a lato dei presbiterio sono del 1781. Dal piazzale della chiesa si gode ampia visione su Rovereto e la valle atesina, i monti di Gresta e la Valle della Sorna. Deliziose le Madonnine affrescate su casa Gottardi e sulla canonica.