Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo è la parrocchiale di Brentonico

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Descrizione

Chiesa

La chiesa pievana dei Santi Pietro e Paolo, a Vigo, conserva sotto il presbiterio un prezioso ambiente romanico. La cripta di S. Giovanni (ingresso per botola), infatti, sarebbe il resto della primitiva chiesa sopra la quale nel 1584-93 fu costruito l'attuale edificio. La cripta (secolo X con elementi più antichi) è a pianta quadrangolare con absidiola.

E' divisa in tre navate da colonne quadrangolari con semplice capitello a stampella dalle quali si innalzano, a tulipano, le agili volte a crociera. L'altare è pure romanico, a capsa. Una delle colonne è curiosamente cilindrica con capitello scolpito. Sulla volta sono leggibili i resti della decorazione pittorica medievale (Evangelisti), nell'absidiola quelli di affreschi romanici attribuiti ad artisti veronesi della seconda metà dei XIV secolo. Nel corso dei restauri nel 1976 sono stati rinvenuti affreschi romanici, un cunicolo e altre testimonianze dell'antico sacello.Altro interessante relitto dell'edificio romanico è immurato presso il pilastro di destra dei portico pievano. Si tratta di una pietra calcarea che reca l'incisione di una colomba (o pavone?) rovesciata. Ricordata nel secolo XII, come pieve dipendente dalla diocesi di Verona, la chiesa di Brentonico è una delle più illustri dei Trentino.
Il portale è protetto da un atrio (1532) sui cui piedritti sono visibili le misure metriche comunitarie.
Il monumentale campanile, di pietre squadrate, ha bifore romaniche e cuspide di cotto veronese.
L'interno è a una navata e conserva alcune interessanti opere d'arte.
Monumentale è l'altare maggiore (1598) di marmo di Castióne. Statue lo movimentano e, sopra, sostenuto da leoni di pietra rossa, c'è il primitivo tabernacolo, con porticina a grata, scolpito da Simone Carnori di Trento (1593), nel marmo di Castióne. L'antipendio è costituito da una elegantissima lastra di cotto a mosaico policromo di Murano, probabilmente del secolo XVI.
Gli archi barocchi che conducono nel coro sono di marmo a più colori con statue di pietra bianca.
L'altare di destra, prima dell'arco santo, di fianco alla porticina del campanile con stemma scolpito di Brentonico, accoglie i due grandi altorilievi litici dipinti, rappresentanti, quello inferiore, la Deposizione con i simboli della Passione, pregevole opera firmata da Guglielmo do Manuelis de Avio (1511); quello superiore, la Resurrezione dovuta a ignoto artista che la datò nel 1635. Nella nicchia di marmo rosso dell'altare di fronte (1621), è posta una statua lignea della Madonna (XVI sec.).
La chiesa ha sei altari, tutti di marmo delle cave locali e di bottega castionese.
A destra la grande edicola marmorea contiene il gruppo della Pietà. Dietro, c'è, in cornice di marmo, una grande pala e presso la porta laterale, un'elegante acquasantiera di marmo. Nei pressi c'è la botola che scende nella cripta. A sinistra la prima cappella accoglie il battistero, sui due successivi altari sono esposte statue.
Notevole l'antico organo di Giovanni Bertè di Brentonico (XVII sec.) che nel 1624 fece l'organo di Riva sul Garda. La bellissima cassa lignea è adornata da fregi e da sculture, la cantoria da cinque dipinti settecenteschi su legno. Il pannello centrale reca lo stemma di Brentonico sorretto da due putti. L'organo fu restaurato da Piccinelli di Ponteranica di Brescia nel 1976, la cassa, invece, dai fratelli Peskoller di Brunico. E' patrimonio della chiesa la bella pala (S. Bartolomeo) della distrutta chiesa di Fano.

Modalità di accesso

L'accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato

Indirizzo

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