Descrizione
A solo 5 minuti da Brentonico centro per una strada pianeggiante si arriva a una pineta con un bel panorama su Rovereto, la Valle Lagarina e i monti circostanti.
Dell'importante castello castrobarcense distrutto da Vendóme nel 1703 restano ora solo poche rovine su di un dosso, con muraglione che scende nel ceduo (osservabile dai tornanti della strada che sale a Brentònico). Fu dei da Brentonico e, nel secolo XIV, venne in possesso dei Castelbarco. Passò, per la nota disposizione testamentaria di Azzone (1411), ai Veneziani che ne fecero una importante fortezza per le guerre che devastarono la Valle Lagarina e le Giudicarie nel secolo XV. Fu preso da Massimiliano l e infine tornò, sino alla sua distruzione, ai Castelbarco. In un quadro votivo dei 1638, che si conservava nella chiesa di Cazzano, il castello appariva come un grande quadrilatero merlato con torre quadrata e meriata nel mezzo. Due cortine scendevano verso la valle, difese da altrettante torri rotonde.
Sempre qui si trovano camminamenti e gallerie della prima grande guerra.