Referendum, il Comune: «Vogliamo provare fino in fondo a costruire una soluzione condivisa»

Lo Statuto comunale, con l’articolo 14 comma 11, prevede che, prima della consultazione referendaria, il competente organo di governo del Comune possa assumere una deliberazione che accolga, in tutto o in parte, la richiesta del Comitato promotore
Data:

01/09/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

L’amministrazione comunale conferma la volontà di trovare una soluzione condivisa per quanto riguarda il regolamento sulle attività agricole. L’obiettivo è evitare, se possibile, lo svolgimento del referendum. È quanto ribadito nella risposta inviata al Comitato biodiversità e salute per Brentonico, a seguito delle richieste di chiarimento formulate dal Comitato stesso.

Lo Statuto comunale offre uno spazio preciso in questa direzione. L’articolo 14, comma 11, prevede infatti che, prima della consultazione referendaria, il competente organo di governo del Comune possa assumere una deliberazione che accolga, in tutto o in parte, la richiesta del Comitato promotore. L’amministrazione intende verificare concretamente questa possibilità, lavorando a un possibile regolamento comunale che affronti tutti e tre gli ambiti contenuti nel quesito referendario: distanze di sicurezza, limitazioni legate alle condizioni meteorologiche e orarie e barriere vegetali.

La volontà è quella di proseguire il confronto col Comitato e di coinvolgere nel percorso anche chi opera concretamente sul territorio, con particolare attenzione ai piccoli agricoltori. In questo senso l’amministrazione ritiene indispensabile il confronto con la Cantina di Mori, alla quale fanno riferimento numerosi soci che conducono superfici agricole di dimensioni contenute e per i quali l’agricoltura spesso non rappresenta l’occupazione principale.

Nel corso dell’incontro del 20 agosto, il Comitato aveva espresso contrarietà al coinvolgimento degli operatori del settore vitivinicolo, considerandoli “portatori di interesse”. Per l’amministrazione, invece, il loro ascolto rappresenta un elemento indispensabile nella costruzione di regole destinate ad avere effetti concreti anche sulla loro attività.

«La nostra apertura al Comitato è evidente e rimane piena – sottolinea il sindaco Mauro Tonolli –. Vogliamo provare seriamente a costruire una soluzione che affronti i tre temi posti dal referendum e che sia allo stesso tempo legittima, concretamente applicabile e rispettosa delle diverse realtà del nostro territorio. Crediamo che un confronto serio debba tenere insieme la tutela della salute e dell’ambiente con l’ascolto di chi vive e lavora sul territorio».

L’obiettivo rimane quello indicato fin dall’incontro del 20 agosto: verificare fino in fondo se esistano le condizioni per arrivare a una proposta sulla quale possa successivamente esprimersi la Commissione per i procedimenti referendari e rendere non necessario lo svolgimento del referendum, evitando una divisione profonda nella comunità.

Il mancato svolgimento della consultazione consentirebbe inoltre di non sostenere i relativi costi organizzativi ed economici, che sarebbero interamente a carico del bilancio comunale e, quindi, delle risorse della comunità.

A cura di

Ufficio Segretario comunale

Il segretario comunale è il capo del personale, coordina e dirige le strutture organizzative, partecipa alle riunioni del consiglio e della giunta comunale

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 08:17

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