Descrizione
«Non è la prima volta che accuse molto pesanti vengono formulate prima di una verifica completa degli atti. Anche per questo, prima delle dichiarazioni a effetto, sarebbe opportuno controllare documenti e date. Su temi importanti per la comunità riteniamo più utile confrontarsi partendo dai fatti». Così il sindaco di Brentonico Mauro Tonolli.
L’amministrazione comunale interviene dopo le dichiarazioni del consigliere Mauro Dossi sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti e sulle tariffe, giudicando strumentale una ricostruzione che attribuisce all’attuale Giunta responsabilità relative a un percorso avviato ben prima del suo insediamento.
È sufficiente ricostruire l’iter. Il 28 agosto 2023 viene sottoscritto dalla Comunità della Vallagarina il contratto con Dolomiti Ambiente. Il 5 febbraio 2025 il Consiglio comunale approva la convenzione per la gestione integrata dei rifiuti: tutto prima dell’insediamento dell’amministrazione Tonolli.
«Le critiche sono legittime. Ma leggere che questa amministrazione avrebbe “clamorosamente fallito nella fase di negoziazione e controllo” significa non tenere conto dell’iter che ha portato all’attuale sistema. Quando ci siamo insediati il contratto con Dolomiti Ambiente era stato sottoscritto da quasi due anni e il Consiglio comunale aveva già approvato la convenzione per la gestione integrata dei rifiuti. Questi sono i fatti, documentati dagli atti» sottolinea il sindaco Mauro Tonolli.
Il nuovo sistema, inoltre, non nasce da una trattativa condotta autonomamente dal Comune di Brentonico. La gestione interessa un ambito di 18 Comuni e il nuovo assetto prevede un sistema tariffario unitario, con un unico Piano economico-finanziario e lo stesso regolamento per tutti i Comuni aderenti.
L’amministrazione non intende minimizzare il fatto che per alcune utenze gli aumenti siano importanti. È un problema conosciuto e sul quale è corretto confrontarsi. Ma una cosa è discutere degli effetti del nuovo sistema e delle tariffe, altra cosa è attribuirne la genesi a un’amministrazione insediatasi quando le scelte fondamentali erano già state assunte.
Di fronte a un servizio pubblico essenziale come la raccolta dei rifiuti, l’amministrazione aveva innanzitutto la responsabilità di garantire la continuità del servizio ai cittadini, all’interno di un sistema e di un contratto già operativi, intervenendo contemporaneamente negli spazi concretamente a disposizione del Comune per attenuare gli effetti del nuovo assetto e correggerne le criticità.
Ed è proprio in questi spazi che l’amministrazione è intervenuta. Nell’ambito sovracomunale sono state previste specifiche agevolazioni, tra le quali quelle per le abitazioni tenute a disposizione dai residenti, per le famiglie con bambini sotto i 36 mesi e per i nuclei nei quali siano presenti persone che, per malattia o disabilità certificata, producono rifiuti sanitari non differenziabili. Sono inoltre previste agevolazioni per il compostaggio e per determinate abitazioni particolarmente distanti dai punti di raccolta.
Il Comune di Brentonico ha inoltre previsto forme di sostituzione nel pagamento della tariffa per l’Istituto comprensivo, per associazioni ed enti del terzo settore e per realtà sociali, culturali e sportive. Per le attività produttive stagionali è stata inoltre prevista una riduzione del 30% della quota fissa.
Questo non significa sostenere che il nuovo servizio non abbia avuto problemi. Le criticità emerse sono state segnalate e continueranno a essere affrontate col gestore e con la Comunità della Vallagarina. Allo stesso tempo, il nuovo sistema sta registrando risultati importanti sul fronte della raccolta differenziata: nel mese di agosto a Brentonico è stata superata la soglia dell’80%, un risultato che va riconosciuto innanzitutto all’impegno e alla collaborazione dei cittadini.
L’amministrazione continuerà quindi a lavorare perché il servizio migliori, intervenendo sulle criticità e utilizzando tutti gli strumenti a disposizione del Comune.