Descrizione
L'amministrazione comunale con la distribuzione di un questionario compilato da 51 ragazzi nella fascia d'età tra i 13 e i 17 anni, ha voluto dare voce ai giovani, che hanno partecipato attivamente rispondendo a una serie di domande che prendevano in considerazione i loro desideri, le loro esigenze e le criticità nel vivere le loro età sull'Altipiano di Brentonico.
Durante l' ultimo consiglio comunale sono stati presentati i risultati del questionario. L'82% degli intervistati si dichiara disponibile a partecipare e organizzare eventi e attività, mentre l'86% desidera rimanere aggiornato sui futuri progetti promossi dal Comune. Emergono però anche alcune criticità che richiedono risposte concrete. La principale riguarda la mobilità: il 63% segnala difficoltà negli spostamenti tra le frazioni e quasi 6 su 10 dipendono dall'auto dei genitori. Un limite che rischia di escludere molti adolescenti dalla vita sociale.
Un secondo aspetto riguarda la comunicazione. Più di un terzo afferma di non sapere quali attività siano disponibili durante l'estate e quasi 1 su 3 non conosce il Piano giovani Ambra. Instagram e WhatsApp risultano i canali preferiti per ricevere informazioni, indicando la necessità di rinnovare modalità e strumenti di comunicazione.
Dal questionario emerge inoltre una richiesta di maggiore ascolto e coinvolgimento. I giovani chiedono di poter partecipare non solo come destinatari delle iniziative, ma come protagonisti nella loro progettazione. Forte anche il bisogno di spazi di aggregazione e di eventi all'aperto, tornei sportivi, concerti, cinema e la creazione di un centro per giovani.
I risultati dell'indagine sono la base per definire le prossime azioni del Comune. Tra le priorità individuate figurano il rafforzamento della comunicazione, la realizzazione di eventi progettati insieme ai giovani, la costituzione di un tavolo adolescenti dove i ragazzi si possano trovare per elaborare progetti e proposte da presentare alla giunta comunale.
«Con questo questionario abbiamo voluto compiere un passo importante: ascoltare direttamente i nostri giovani, senza filtri, per capire quali siano i loro bisogni e le loro aspettative» dichiara l'assessora alle Politiche giovanili Ilaria Malfatti. «I risultati ci consegnano una responsabilità precisa. I ragazzi ci dicono che vogliono partecipare, sentirsi coinvolti essere considerati e rispettati nella loro età evolutiva; avere un ruolo attivo e soprattutto avere degli adulti come modello da rispettare, che li sappiano rendere responsabili nella costruzione della loro comunità.
Una comunità che si prende carico nel considerare l' adolescenza come il passaggio per la nascita di futuri adulti sarà una comunità sana, ricca, viva. Altrimenti, senza capire questo, sarà una comunità giudicante, ipercritica e opprimente. Dall'adolescenza possono nascere idee e progetti grandi, se ci saranno adulti altrettanto grandi in grado di ascoltare, mediare, correggere e indirizzare le idee dei nostri ragazzi per trasformarle in orgoglio futuro e in progetti reali; con ragazzi che finalmente sanno che la loro voce, per l'amministrazione di Brentonico, conta veramente».