Descrizione
Il Comune di Brentonico ha ottenuto il rinnovo della certificazione ambientale Emas. Il rilevatore non ha annotato alcuna azione correttiva da apportare al sistema di gestione ambientale e, anzi, nel suo verbale ha riportato una serie di osservazioni positive.
«L’amministrazione – scrive - è estremamente partecipe e volitiva, esprimendo la sua posizione e attività nel corso dell’audit che si è potuto svolgere in un clima molto positivo e costruttivo. Il Sistema di gestione ambientale risulta attivo ed efficace a perseguire gli obiettivi dichiarati. Tra i punti di forza, si segnalano l’attenzione al territorio (in particolare sul tema dei vigneti in altura), la gestione dell’efficienza energetica e l’attenzione per il Parco naturale locale del Monte Baldo».
«La conferma della certificazione Emas attesta la solidità del nostro percorso verso la sostenibilità e la cura del territorio. Questo esito privo di prescrizioni ci dà grande soddisfazione e ci sprona a proseguire con determinazione nei prossimi obiettivi per l'Altopiano di Brentonico» afferma l'assessore comunale all'ambiente Alessio Bertolli.
Entriamo maggiormente nel dettaglio. Il percorso sui vigneti è partito con approfondimenti tecnici e incontri nel periodo autunnale 2025 e dovrebbe portare alla variante al Piano regolatore, con la prima adozione attesa nei primi mesi del 2027. È stato anche attivato un ampio confronto sul regolamento relativo ai fitofarmaci: percorso che si affianca a quello principale sul Prg.
Il Parco naturale mostra un interesse crescente. Il Comune di Avio ha chiesto di estendere la sua area nel proprio territorio. Tra gli obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro c’è quello di completare la documentazione di conformità Cam (criteri ambientali minimi) per i giochi installati nei parchi. Annotata, tra le osservazioni positive, anche l’esperienza del primo “Eco chalet” sperimentale per il conferimento dei rifiuti delle seconde case
Quanto alla gestione energetica, l’osservazione riguarda l’illuminazione. «Il Comune ha quasi completato la sostituzione con Led e il consumo attuale calcolato è di 149 kWh per punto luce all’anno, che rappresenta una prestazione record nel territorio trentino».