Brentonico, 25 aprile tra arie liriche e pastasciutta antifascista

L’appuntamento è una collaborazione tra Comune, Anpi Rovereto–Vallagarina, Arci Brentonico e la libreria Libellula e si svolgerà nella piazzetta della canonica, a fianco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Data:

23/04/2026

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  • Comunicato stampa
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Descrizione

Brentonico celebra il 25 Aprile, Festa della Liberazione, tra memoria, musica e convivialità. L’appuntamento è una collaborazione tra Comune, Anpi Rovereto–Vallagarina, Arci Brentonico e la libreria Libellula e si svolgerà nella piazzetta della canonica, a fianco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Ecco il programma. 10:30 Partenza delle autorità dal Comune; 10:45 Interventi dell’amministrazione comunale di Brentonico e della presidentessa dell’Anpi Rovereto–Vallagarina; 11:15 Doppio concerto: prima le arie liriche col soprano Martina Bortolotti von Haderburg e il pianista Corrado Ruzza; poi la voce di Shanthi Kumari Roat; 12:30 Pastasciutta antifascista. Durante tutta la giornata sarà presente uno spazio dedicato ai libri della libreria Libellula.

 

Nelle parole del sindaco, Mauro Tonolli: «Il 25 aprile è prima di tutto un momento in cui la comunità si ritrova attorno ai valori della libertà e della democrazia. Quest’anno abbiamo voluto arricchire la giornata anche con un appuntamento culturale di particolare qualità: il concerto per soprano e pianoforte con Martina Bortolotti von Haderburg e Corrado Ruzza, entrambi docenti di Conservatorio e concertisti di alto livello.

Il programma prevede arie d’opera di compositori italiani, un patrimonio musicale che fa parte della nostra storia e della nostra identità. Inserire questo momento nel 25 aprile significa affiancare alla memoria anche un’occasione di bellezza e di condivisione. Crediamo sia importante proporre eventi di qualità aperti a tutti e l’idea è quella di far diventare questo appuntamento con l’opera una proposta stabile, da ripetere negli anni».

 

Il programma del concerto segna i tratti salienti della vocalità italiana tra Ottocento e primo Novecento, con le sue forme più emblematiche: l’Opera innanzi tutto, con Verdi e Puccini, due autori che l’hanno portata alla massima espressione, consegnandola all’immaginario delle platee di tutto il mondo come simbolo di italianità. Ma anche la sua derivazione più “domestica”, la romanza, spesso punto d’incontro tra musicisti dedicati come Arditi, Tosti e De Curtis e letterati del calibro di D’Annunzio, dando vita a un fenomeno che ha raggiunto livelli di popolarità straordinari ed è all’origine della canzone melodica italiana giunta fino a noi.

Di seguito i brani che saranno proposti dal duo voce e pianoforte.

  • Francesco Paolo Tosti (1846 – 1916) - Aprile, melodia - A vucchella, arietta di Posillipo (testo di G. D’Annunzio)
  • Giuseppe Verdi (1813 –1901) - “Tacea la notte placida”, aria di Leonora da Il Trovatore - Ballabili da Il Trovatore, per pianoforte - Valzer – Gitanilla - “Mercè, dilette amiche”, bolero di Elena da I vespri siciliani
  • Giacomo Puccini (1858 – 1924) - Intermezzo da Suor Angelica, per pianoforte - “Sì. Mi chiamano Mimì”, solo di Mimì da La Bohème - à “Vissi d’arte” da Tosca - Intermezzo da Manon Lescaut, per pianoforte
  • Ernesto De Curtis (1875 – 1937) - "Non ti scordar di me", canzone
  • Luigi Arditi (1822–1903) - Il bacio, valzer brillante

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Ufficio Segreteria

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Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 23/04/2026 16:28

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