AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE e RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO - FRAZIONE CORNE’ .- 2010
26/02/10
COMUNE DI BRENTONICO
Provincia di Trento
_________________
Verbale di deliberazione N. 13 del 26-02-2010
del CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE e RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO - FRAZIONE CORNE’ .-
L’anno Duemiladieci addi Ventisei del mese di Febbraio alle ore 18:00 nella sede di municipale, a seguito di regolari avvisi recapitati a termine di legge si è riunito il Consiglio Comunale in adunanza pubblica, con l’intervento dei Signori:
Partecipa e verbalizza il Segretario comunale ROBOL PAOLO
Il sig. ZOLLER NICOLA, in qualità di Presidente del Consiglio, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio Comunale a deliberare sull’oggetto suindicato.
- Delibera di Consiglio n° 13 del 26-02-2010 -
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO – FRAZIONE CORNÈ’.-
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
· Con domanda pervenuta il 02.09.2009 prot. n. 8446 i sigg.ri Bertolini Giorgio e Dossi Donatella proprietari dell’edificio p.ed. 659, hanno richiesto la concessione edilizia per la demolizione con ricostruzione del medesimo fabbricato situato in C.C. Brentonico – frazione di Cornè - Via 3 novembre, n° 53 nelle modalità indicate nel progetto allegato a firma dell’arch. Ottorino Bertoni;
· Per poter effettuare la demolizione è stata inoltre richiesta l’attivazione della procedura prevista all’art. 72 bis della L.P. 05.09.1991 n. 22;
· Detto articolo prevede che “nel caso di interventi riguardanti edifici soggetti a risanamento conservativo o a ristrutturazione, qualora il richiedente la concessione dimostri al comune mediante la presentazione di una perizia che l’immobile presenta condizioni statiche tali da non consentirne il recupero nel rispetto delle condizioni stabilite dalle norme urbanistiche per ciascuna tipologia d’intervento, il Consiglio Comunale può autorizzare il rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del progetto di recupero proposto, anche in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti o adottati. Il Consiglio Comunale autorizza il rilascio della concessione edilizia previo parere conforme del servizio provinciale competente in materia di urbanistica e tutela del paesaggio”.
· Dalla lettura della perizia di idoneità statica del fabbricato, redatta dall’ing, Tiziano Tita si può dedurre quanto segue:
- le fondazioni dell’edificio sono praticamente inesistenti;
- le murature perimetrali sono realizzate in ciottoli fluviali, con inseriti elementi trovaticci e talvolta legno con il legante di malta di calce ormai esausto;
- l’angolo nord dell’edificio presenta una contromurazione che si estende fino al primo piano, atta a contrastare un cedimento con relativo “fuori piombo” del fabbricato;
- tutti gli elementi costruttivi del fabbricato risentono delle conseguenze di incuria derivante dalla mancanza di manutenzione perché da tempo ormai l’edificio non è abitato e sono oltremodo degradati ed irrecuperabili;
· Le conclusioni a cui perviene la perizia sopracitata, redatta dall’ing. Tita Tiziano in data febbraio 2009 sono inequivocabili:” il fabbricato è non recuperabile ai fini strutturali, statici ed a maggior ragione dinamici (in particolare antisismici) e pertanto ne consiglia la demolizione e ricostruzione”;
· La perizia geologica e geotecnica redatta dal dott. Gabriele Modena in data gennaio 2009, nelle conclusioni riportate nelle pagina 10 dell’elaborato prodotto prescrive che “le strutture di fondazione dell’edificio vengano impostate direttamente a contatto con il substrato roccioso sano presente a non più di 1 m di profondità dal piano di imposta delle fondazioni esistenti, previa completa asportazione del materiale sciolto di copertura oppure della coltre più fratturata superficiale”.
· Con lettera di data 21 settembre 2009, il progetto dell’intervento di demolizione fabbricato è stato trasmesso alla Provincia Autonoma di Trento- Servizio Urbanistica – Ufficio Centri Storici per il rilascio del parere previsto dal citato art. 72 bis delle L.P. 22/91;
· Con provvedimento n.11155/09 di data 17.11.2009 dell’Ufficio Centri Storici della Provincia Autonoma di Trento è stato rilasciato parere favorevole all’intervento di demolizione e ricostruzione con ampliamento della p.ed. 659 nell’osservanza della seguente prescrizione:
1) Le murature perimetrali siano realizzate con paramento fuori piombo (di almeno il 3%) e non verticale ed i cantonali siano in pietra di recupero, trattata raso sasso.
Ritenute sufficientemente dimostrate dalle perizie allegate, le condizioni statiche dell’immobile e la necessità dell’effettuazione dell’intervento al fine di poter recuperare l’immobile nel rispetto delle condizioni stabilite dalle norme urbanistiche per la relativa tipologia d’intervento;
Visto il parere favorevole allegato alla presente ai sensi dell’art. 81 dell’Ordinamento dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005, n. 3/L espresso dal:
· Responsabile del Servizio Urbanistica ed Edilizia – GIULIANI geom. RICCARDO - di data 16.02.2010 - in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa;
Dato atto che non necessita acquisire il parere di regolarità contabile né l’attestazione di copertura finanziaria in quanto non connessi con l’oggetto della presente deliberazione;
Visto lo Statuto comunale;
Visto il T.U. delle Leggi Regionali sull’Ordinamento dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005, n. 3/L;
Con voti favorevoli n° 17, contrari n° 0, astenuti n° 0, su n° 17 presenti, espressi per alzata di mano;
D E L I B E R A
1. di autorizzare il rilascio ai sigg.ri BERTOLINI GIORGIO e DOSSI DONATELLA la concessione edilizia per la demolizione e ricostruzione del fabbricato p.ed. 659 in C.C. Brentonico in deroga alle previsioni dell’art. 3.4. delle norme di attuazione, secondo il progetto allegato a firma dell’arch. Ottorino Bertoni, a seguito del parere conforme rilasciato dall’Ufficio Centri Storici della Provincia Autonoma di Trento;
2. di dichiarare la presente deliberazione esecutiva a pubblicazione avvenuta ai sensi dell’art. 79 - comma 3 - dell’Ordinamento dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005, n. 3/L;
3. di dare evidenza, ai sensi dell’art. 4 della L.P. 30 novembre 1992, n. 23 e succ. modifiche, che avverso la presente deliberazione sono ammessi:
· opposizione al Consiglio comunale, per il tramite della Giunta comunale, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell’art. 6, comma 7 – dello Statuto comunale vigente;
· ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. entro 60 giorni ai sensi dell’art. 2 lett. B) della Legge 06.12.1971, n. 1034;
· ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199.-
* * * *
COMUNE DI BRENTONICO
Provincia di Trento
_________________
Brentonico, lì 16.02.2010.-
OGGETTO: Proposta di deliberazione del Consiglio comunale relativa a: AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE e RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO- FRAZIONE CORNE’.-
a) SERVIZIO URBANISTICA ed EDILIZIA
Regolarità tecnico-amministrativa.
Si attesta che la presente proposta di deliberazione é stata debitamente istruita ed é regolare sotto il profilo tecnico-amministrativo.
PARERE FAVOREVOLE
IL RESPONSABILE del SERVIZIO
f.to Giuliani geom. Riccardo
b) SERVIZIO di RAGIONERIA
Regolarità contabile.
Si attesta che la presente proposta di deliberazione é regolare sotto il profilo contabile.-
PARERE ///
IL RESPONSABILE del SERVIZIO
///
Data lettura del presente verbale viene approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO IL CONSIGLIERE DESIGNATO IL SEGRETARIO COMUNALE
f.to ZOLLER Nicola f.to ZENI Angelo f.to ROBOL Paolo
REFERTO DI PUBBLICAZIONE
(Art. 100, primo comma, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.G.R. 27.2.1995, N. 4/L)
Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia del presente Verbale è in pubblicazione dal giorno 04-03-2010 al giorno 14-03-2010 all’Albo Pretorio di questo Comune, ove rimarrà esposto per dieci giorni consecutivi.
Brentonico lì 04.03.2010.-
Il Segretario comunale
f.to ROBOL Paolo
Copia conforme all’originale, in carta libera per uso amministrativo.
Brentonico lì 04.03.2010.-
Il Segretario comunale
ROBOL Paolo
Provincia di Trento
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Verbale di deliberazione N. 13 del 26-02-2010
del CONSIGLIO COMUNALE
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE e RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO - FRAZIONE CORNE’ .-
L’anno Duemiladieci addi Ventisei del mese di Febbraio alle ore 18:00 nella sede di municipale, a seguito di regolari avvisi recapitati a termine di legge si è riunito il Consiglio Comunale in adunanza pubblica, con l’intervento dei Signori:
|
Componente |
P. |
A.G. |
A.I. |
Componente |
P. |
A.G. |
A.I. |
|
ANDREOLLI GIORGIO |
X |
|
|
PERENZONI LORIS |
X |
|
|
|
BERTONI MARIANO |
|
X |
|
CALISSONI SIGFRIDO |
X |
|
|
|
CANALI DINO |
X |
|
|
DOSSI DANTE |
X |
|
|
|
DOSSI GIORGIO |
X |
|
|
DOSSI GIOVANNA |
X |
|
|
|
LUCCHI GIULIANO |
X |
|
|
MANZANA FAUSTO |
|
|
X |
|
MAZZURANA ALBERICO |
X |
|
|
PASSERINI ANNALISA |
X |
|
|
|
PASSERINI DARIO |
X |
|
|
PIAZZA DINO |
X |
|
|
|
SCHELFI ANDREA |
X |
|
|
VERONESI EMILIO |
X |
|
|
|
ZENI ANGELO |
X |
|
|
ZOLLER NICOLA |
X |
|
|
|
PASSERINI MAURIZIO |
|
X |
|
FALCIERI CLAUDIO |
X |
|
|
Partecipa e verbalizza il Segretario comunale ROBOL PAOLO
Il sig. ZOLLER NICOLA, in qualità di Presidente del Consiglio, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio Comunale a deliberare sull’oggetto suindicato.
- Delibera di Consiglio n° 13 del 26-02-2010 -
OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO – FRAZIONE CORNÈ’.-
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
· Con domanda pervenuta il 02.09.2009 prot. n. 8446 i sigg.ri Bertolini Giorgio e Dossi Donatella proprietari dell’edificio p.ed. 659, hanno richiesto la concessione edilizia per la demolizione con ricostruzione del medesimo fabbricato situato in C.C. Brentonico – frazione di Cornè - Via 3 novembre, n° 53 nelle modalità indicate nel progetto allegato a firma dell’arch. Ottorino Bertoni;
· Per poter effettuare la demolizione è stata inoltre richiesta l’attivazione della procedura prevista all’art. 72 bis della L.P. 05.09.1991 n. 22;
· Detto articolo prevede che “nel caso di interventi riguardanti edifici soggetti a risanamento conservativo o a ristrutturazione, qualora il richiedente la concessione dimostri al comune mediante la presentazione di una perizia che l’immobile presenta condizioni statiche tali da non consentirne il recupero nel rispetto delle condizioni stabilite dalle norme urbanistiche per ciascuna tipologia d’intervento, il Consiglio Comunale può autorizzare il rilascio della concessione edilizia per la realizzazione del progetto di recupero proposto, anche in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti o adottati. Il Consiglio Comunale autorizza il rilascio della concessione edilizia previo parere conforme del servizio provinciale competente in materia di urbanistica e tutela del paesaggio”.
· Dalla lettura della perizia di idoneità statica del fabbricato, redatta dall’ing, Tiziano Tita si può dedurre quanto segue:
- le fondazioni dell’edificio sono praticamente inesistenti;
- le murature perimetrali sono realizzate in ciottoli fluviali, con inseriti elementi trovaticci e talvolta legno con il legante di malta di calce ormai esausto;
- l’angolo nord dell’edificio presenta una contromurazione che si estende fino al primo piano, atta a contrastare un cedimento con relativo “fuori piombo” del fabbricato;
- tutti gli elementi costruttivi del fabbricato risentono delle conseguenze di incuria derivante dalla mancanza di manutenzione perché da tempo ormai l’edificio non è abitato e sono oltremodo degradati ed irrecuperabili;
· Le conclusioni a cui perviene la perizia sopracitata, redatta dall’ing. Tita Tiziano in data febbraio 2009 sono inequivocabili:” il fabbricato è non recuperabile ai fini strutturali, statici ed a maggior ragione dinamici (in particolare antisismici) e pertanto ne consiglia la demolizione e ricostruzione”;
· La perizia geologica e geotecnica redatta dal dott. Gabriele Modena in data gennaio 2009, nelle conclusioni riportate nelle pagina 10 dell’elaborato prodotto prescrive che “le strutture di fondazione dell’edificio vengano impostate direttamente a contatto con il substrato roccioso sano presente a non più di 1 m di profondità dal piano di imposta delle fondazioni esistenti, previa completa asportazione del materiale sciolto di copertura oppure della coltre più fratturata superficiale”.
· Con lettera di data 21 settembre 2009, il progetto dell’intervento di demolizione fabbricato è stato trasmesso alla Provincia Autonoma di Trento- Servizio Urbanistica – Ufficio Centri Storici per il rilascio del parere previsto dal citato art. 72 bis delle L.P. 22/91;
· Con provvedimento n.11155/09 di data 17.11.2009 dell’Ufficio Centri Storici della Provincia Autonoma di Trento è stato rilasciato parere favorevole all’intervento di demolizione e ricostruzione con ampliamento della p.ed. 659 nell’osservanza della seguente prescrizione:
1) Le murature perimetrali siano realizzate con paramento fuori piombo (di almeno il 3%) e non verticale ed i cantonali siano in pietra di recupero, trattata raso sasso.
Ritenute sufficientemente dimostrate dalle perizie allegate, le condizioni statiche dell’immobile e la necessità dell’effettuazione dell’intervento al fine di poter recuperare l’immobile nel rispetto delle condizioni stabilite dalle norme urbanistiche per la relativa tipologia d’intervento;
Visto il parere favorevole allegato alla presente ai sensi dell’art. 81 dell’Ordinamento dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005, n. 3/L espresso dal:
· Responsabile del Servizio Urbanistica ed Edilizia – GIULIANI geom. RICCARDO - di data 16.02.2010 - in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa;
Dato atto che non necessita acquisire il parere di regolarità contabile né l’attestazione di copertura finanziaria in quanto non connessi con l’oggetto della presente deliberazione;
Visto lo Statuto comunale;
Visto il T.U. delle Leggi Regionali sull’Ordinamento dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005, n. 3/L;
Con voti favorevoli n° 17, contrari n° 0, astenuti n° 0, su n° 17 presenti, espressi per alzata di mano;
D E L I B E R A
1. di autorizzare il rilascio ai sigg.ri BERTOLINI GIORGIO e DOSSI DONATELLA la concessione edilizia per la demolizione e ricostruzione del fabbricato p.ed. 659 in C.C. Brentonico in deroga alle previsioni dell’art. 3.4. delle norme di attuazione, secondo il progetto allegato a firma dell’arch. Ottorino Bertoni, a seguito del parere conforme rilasciato dall’Ufficio Centri Storici della Provincia Autonoma di Trento;
2. di dichiarare la presente deliberazione esecutiva a pubblicazione avvenuta ai sensi dell’art. 79 - comma 3 - dell’Ordinamento dei Comuni della Regione Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.Reg. 1° febbraio 2005, n. 3/L;
3. di dare evidenza, ai sensi dell’art. 4 della L.P. 30 novembre 1992, n. 23 e succ. modifiche, che avverso la presente deliberazione sono ammessi:
· opposizione al Consiglio comunale, per il tramite della Giunta comunale, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell’art. 6, comma 7 – dello Statuto comunale vigente;
· ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. entro 60 giorni ai sensi dell’art. 2 lett. B) della Legge 06.12.1971, n. 1034;
· ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199.-
* * * *
COMUNE DI BRENTONICO
Provincia di Trento
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Brentonico, lì 16.02.2010.-
OGGETTO: Proposta di deliberazione del Consiglio comunale relativa a: AUTORIZZAZIONE AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA IN DEROGA AI SENSI DELL’ART. 72 BIS DELLA L.P. 05.09.1991, N° 22 RIGUARDANTE LA DEMOLIZIONE e RICOSTRUZIONE EDIFICIO P.ED. 659 IN BRENTONICO- FRAZIONE CORNE’.-
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PARERE art. 81 dell’Ordinamento dei Comuni nella Regione Trentino - Alto Adige approvato con D.P.Reg. 01.02.2005, n° 3/L.- |
a) SERVIZIO URBANISTICA ed EDILIZIA
Regolarità tecnico-amministrativa.
Si attesta che la presente proposta di deliberazione é stata debitamente istruita ed é regolare sotto il profilo tecnico-amministrativo.
PARERE FAVOREVOLE
IL RESPONSABILE del SERVIZIO
f.to Giuliani geom. Riccardo
b) SERVIZIO di RAGIONERIA
Regolarità contabile.
Si attesta che la presente proposta di deliberazione é regolare sotto il profilo contabile.-
PARERE ///
IL RESPONSABILE del SERVIZIO
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Data lettura del presente verbale viene approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO IL CONSIGLIERE DESIGNATO IL SEGRETARIO COMUNALE
f.to ZOLLER Nicola f.to ZENI Angelo f.to ROBOL Paolo
REFERTO DI PUBBLICAZIONE
(Art. 100, primo comma, del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.G.R. 27.2.1995, N. 4/L)
Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia del presente Verbale è in pubblicazione dal giorno 04-03-2010 al giorno 14-03-2010 all’Albo Pretorio di questo Comune, ove rimarrà esposto per dieci giorni consecutivi.
Brentonico lì 04.03.2010.-
Il Segretario comunale
f.to ROBOL Paolo
Copia conforme all’originale, in carta libera per uso amministrativo.
Brentonico lì 04.03.2010.-
Il Segretario comunale
ROBOL Paolo

