Patto territoriale

Il Patto Territoriale del Baldo Garda è stato promosso dai Comuni di Ala, Avio, Brentonico e Nago-Torbole e nell'ottobre del 2002 ha trovato l'approvazione della Giunta Provinciale di Trento.

Il Patto Territoriale è uno strumento di programmazione "dal basso", finalizzato a mettere assieme soggetti pubblici e privati di un territorio.

Lo scopo è quello di impostare un percorso di sviluppo integrato, capace di produrre coesione sociale e di far emergere le vocazioni e le specificità del territorio.

In data 19 ottobre 2006 è stato sottoscritto a Brentonico il protocollo d'intesa.

Per maggiori informazioni invitiamo a consultare il link: Patto Baldo Garda

Comunicato stampa - 29 luglio 2011 - Patto Territoriale Baldo Garda

Nella recente seduta del Tavolo di Concesrtazione del Patto Territoriale Baldo Garda (che ha visto protagonisti i Comuni di Ala, Avio, Brentonico e Nago-Torbole) sono stati presentati i risultati del quarto ed ultimo bando chiuso il 31 dic. 2010.

Con questi dati si completa anche il quadro complessivo del Patto Baldo Garda, approvato dalla Giunta Provinciale nel 2002 e avviato il 13 ottobre 2006 con l’apertura del primo bando per investimenti privati.

Le tappe fondamentali

In sintesi si riportano le tappe fondamentali del Patto:

  • Il Patto territoriale Baldo Garda è stato attivato con delibera della Giunta Provinciale (n. 2488) il 18 ottobre 2002.
  • Il protocollo d’intesa per l’avvio delle iniziative pubbliche e private è stato approvato con delibera della Giunta Provinciale il 13 ottobre 2006.
  • Sulla base della delibera provinciale, il budget per le opere pubbliche è stato fissato in € 7.952.672,83.
  • Il Budget pattizio per investimenti privati ammonta a € 31.810.691,32 (4 volte il budget per opere pubbliche).

Gli Obiettivi del Patto

Il Patto si riprometteva di valorizzare le peculiarità turistiche inespresse dell’area pattizia con un focus specifico sull’area montana del Monte Baldo e della Lessinia.

Gli obiettivi fissati nei vari bandi per gli investimenti privati, hanno inteso stimolare i progetti imprenditoriali nelle seguenti aree:

  1. Turismo: Rafforzamento della capacità competitiva e attrattiva del sistema turistico locale;
  2. Agricoltura: Sostegno allo sviluppo e alla qualificazione delle attività agricole di montagna e alle attività di trasformazione dei prodotti dell’agricoltura, della zootecnia e della silvicoltura
  3. Ambiente. Valorizzazione delle specificità ambientali e storiche del territorio pattizio e miglioramento della compatibilità ambientale delle attività produttive.

Risultati complessivi del Patto

A fronte del Budget per investimenti privati di € 31.810.691,32, sono state presentate 212 domande l’ammissione ai benefici del Patto per un ammontare di € 35.751.654,88. Di queste, 189 domande, per un totale di €31.013.338, sono state dichiarate coerenti e quindi effettivamente ammesse ai benefici pattizi.

Il lungo percorso del Patto è risultato assai complesso e condizionato da situazioni che originariamente non erano state previste né erano, in larga parte, prevedibili:

  • ha vissuto la modificazione delle normative provinciali in materia di Patti territoriali, con inevitabili rallentamenti conseguenti alla necessità di ridefinizione degli obiettivi rispetto alla più limitate risorse disponibili per investimenti pubblici e privati;
  • ha subito gli effetti della pesante crisi economica internazionale che ha amplificato le difficoltà economiche delle aziende, ha aumentato il quadro di incertezza e di rischio nel quale si sono venuti a trovare gli imprenditori e si è manifestata in un rallentamento e una riduzione degli investimenti attesi.

Nonostante ciò si può affermare che dal punto di vista degli obiettivi economici il Patto ha sostanzialmente raggiunto il budget di investimenti previsto originariamente attivando investimenti pari a 31 mln di euro.

In linea con gli obiettivi e gli auspici originari del Patto, i settori che maggiormente hanno risposto alla proposta pattizia sono risultati, rispettivamente, quello delle attività turistiche (investimenti pari a €15.737.267, cioè il 50,74% dell’importo delle domande coerenti), delle attività agricole e zootecniche (€8.630.568, 27,83% delle domande coerenti), delle attività commerciali (€1.813.272, 5,85%) e di quelle artigianali (€1.659.502, 5,35%),.

In questo senso va anche considerato in termini particolarmente positivi il fatto che nella seconda fase del percorso pattizio siano state inserite tra le tipologie di investimento anche quelle relative alla manutenzione del territorio da parte di aziende e di privati che hanno generato il 10% circa dell’importo delle domande di finanziamento giudicate coerenti (€3.154.624).

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli investimenti, circa 11,11 mln di Euro sono stati investiti nel Comune di Brentonico, €8,89 mln nel Comune di Nago-Torbole, 5,82mln di euro ad Avio e 5.2mln nel comune di Ala.

Accanto agli investimenti privati, il Patto ha attivato circa 7,95 milioni di opere pubbliche la gran parte in corso di realizzazione. Fra queste ricordiamo:

  • Una serie di percorsi ciclopedonali intercomunali nei vari comuni del Patto (in corso di esecuzione da parte del Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale).
  • Comune di ALA: sistemazione Casermetta, realizzazione parcheggio pubblico e percorso pedonale e potenziamento serbatoio acquedotto in Loc. Sega;  l’ampliamento del serbatoio idrico ai Ronchi; restauro di Palazzo Pizzini;
  • Comune di AVIO: Progetto riqualificazione Baite del Monte Baldo (I° lotto), realizzazione Centro Sportivo in loc. Dossioli, manutenzione straordinaria Chiesetta Madonna della Neve;
  • Comune di BRENTONICO: Riqualificazione entrata loc. La Polsa, Parcheggio a S. Valentino, realizzazione di un percorso pedonale fra S. Giacomo e Mosee; riqualificazione Parco Cesare Battisti e area dei Giardinetti nel centro di Brentonico; Sistemazione e riqualificazione Viale S. Rocco e via Longa;
  • Comune di NAGO: Messa in sicurezza percorsi e passeggiate turistiche (zona falesie) ; Sistemazione Strada accesso al M. Baldo; Parcheggio per pullman in Nago; Arredo Urbano centro di Nago.

Va ricordato, infine, che a partire dal 2010 è stata attivata un’intensa attività di marketing del territorio del Patto, che ha visto in prima linea l’Apt di Rovereto e Vallagarina in funzione di coordinatrice di diversificate iniziative che hanno avuto come fulcro l’evento “Baldo Speziale”.

Nel corso dell’estate e dell’autunno 2011 queste iniziative saranno in gran parte riproposte e arricchite di nuovi appuntamenti, sia nei comuni della Vallagarina, che a Nago. L’obiettivo – che sulla base dei risultati del 2010 risulta essere stato in larga parte centrato – è di promuovere le località turistiche del Patto coinvolgendo le diversificate attività turistiche, agricole, culturali e associative  per portare all’attenzione di un mercato turistico e culturale più ampio le peculiarità di un territorio che dall’integrazione tra fondovalle, montagna e lago intende creare ulteriori nuove opportunità di sviluppo per i suoi residenti e di attrattiva per i suoi ospiti.

Si allegano alcune tabelle ulteriormente esplicative dei risultati del patto.

Il Soggetto Responsabile

Giorgio Dossi

Lunedì, 03 Novembre 2014

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