Comunicato stampa "VITTORE BONA – Lettere alla famiglia 1940-1943"

Presentazione dell’omonima pubblicazione con i curatori Lorenzo Gardumi e Vittoria Ottaviani.
In collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino.
Ingresso libero e gratuito.

“Vittore Bona – Lettere alla famiglia 1940-1943” è il titolo de “Gli Oracoli del Sabato” di sabato 2 marzo alle ore 17.00 nella Biblioteca comunale di Brentonico.
Si tratta della presentazione dell’omonima pubblicazione – recentemente edita dalla Fondazione Museo Storico del Trentino in collaborazione con l’Assessorato alla cultura e istruzione di Brentonico - che raccoglie alcune decine di lettere del soldato Vittore Bona da Crosano di Brentonico ucciso a Cefalonia il 23 settembre del 1943. Saranno presenti i curatori dell’opera Lorenzo Gardumi e Vittoria Ottaviani e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui. Vittore (detto Vittorino) Bona nacque a Crosano di Brentonico il 8 settembre 1920 da Livio e Ersilia Bianchi, unico fratello maschio di una famiglia composta anche da cinque sorelle: Clelia, Nostra, Olga, Brunetta e Maddalena (detta Renata). Frequentò il Ginnasio presso il Seminario minore di Trento e poi si iscrisse al Liceo Antonio Rosmini di Rovereto. Nel marzo 1940 fu costretto ad interrompere gli studi dacché arruolato nel 33° Reggimento artiglieria della Divisione Acqui, col quale si trovò ad operare in Francia, in Albania, in Grecia ed infine nelle isole di Corfù e Cefalonia. Seppure impegnato su vari fronti, riuscì a continuare l’impegno scolastico per corrispondenza. Appassionato studente e cultore del greco classico, Vittore imparò anche il greco moderno; fu interprete ufficiale e ricoprì un apprezzato ruolo di mediazione ed amicizia con la popolazione locale. Vittore Bona è dato per disperso a Cefalonia il 23 settembre 1943 a seguito della violenta rappresaglia tedesca che provocò il massacro di migliaia di soldati italiani. Durante l’incontro saranno ricordati anche altri brentegani presenti in quei terribili giorni a Cefalonia – Italo Brunori di Cazzano, Augusto Dossi (Gusto Faiànt) di Corné, Arturo Dossi (Morìno) di Brentonico e Girolamo Zoller (Mòmi) di Fontechel – nonché l’episodio che vide Vittore Bona ed Eleno Peroni (Nèlo Perolìm) dare umana sepoltura a Corfù nel marzo 1942 al compaesano Giulio Peroni trovato morto su una spiaggia dell’isola dopo l’affondamento da parte degli inglesi del Piroscafo Galilea che lo avrebbe riportato in Italia. Questa è la prima pubblicazione di scritture di soldati brentegani nella Seconda guerra mondiale; ne seguiranno altre, man a mano che i preziosi taccuini usciranno dalle amorevoli custodie dei famigliari. Così come è stato fatto per la Grande guerra - una ventina sono i diari e le memorie finora pubblicati - anche le testimonianze popolari delle altre guerre del rugginoso Novecento meriteranno adeguata divulgazione. Ingresso libero e gratuito.
Data di fine validità
03/03/2019

Sabato, 02 Marzo 2019

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